Giulio Andreotti è stato una delle figure più complesse e controverse della storia repubblicana italiana: protagonista della vita politica per decenni, ha attraversato stagioni decisive tra potere, diplomazia e vicende giudiziarie.
In questa sezione trovi libri che raccontano la sua carriera, le luci e le ombre del suo percorso, e l’impatto che ha avuto sulla storia d’Italia. Letture che aiutano a comprendere meglio un’epoca e i suoi intricati equilibri politici.
Ti invitiamo anche a leggere il nostro articolo a lui dedicato. Giulio Andreotti: storia, potere e misteri di un protagonista della Prima Repubblica
C’era una volta Andreotti. Ritratto di un uomo, di un’epoca e di un Paese
È sopravvissuto a due guerre mondiali, sette papi, la monarchia, il fascismo, la Prima Repubblica e la Seconda. E a sei processi per mafia e omicidio. Giulio Andreotti è stato un esemplare unico del potere in Italia per longevità, sopravvivenza agli scandali, dimestichezza con gli apparati dello Stato e del Vaticano, consuetudine con le classi dirigenti mondiali del passato. È stato unico perfino nell’aspetto fisico, che ha nutrito generazioni di vignettisti.
I diari segreti
Giulio Andreotti è stato presidente del Consiglio negli anni della solidarietà nazionale, della crisi economica e del terrorismo, culminati nel rapimento e nell’uccisione di Aldo Moro. Nel decennio seguente la sua attività politica assume una decisa connotazione internazionale, con la nomina a presidente della commissione Esteri della Camera e poi, con il primo governo Craxi, a ministro degli Esteri. Questi suoi diari inediti – che cominciano il 6 agosto 1979 e finiscono il 22 luglio 1989, quando l’autore assume la guida del suo sesto governo – diventano così la storia dall’interno non solo del nostro Paese in un periodo cruciale, ma anche degli Stati Uniti da Carter a Reagan, dell’URSS da Breznev a Gorbaciov, della rivoluzione iraniana, dell’eterno conflitto in Medio Oriente, della tormentata costruzione di un’unità europea.
Andreotti, il grande regista: Settant’anni di storia politica italiana fra luci e tenebre, dalla parte del potere
Se un singolo individuo può rappresentare da solo la politica italiana della seconda metà del Novecento, questi è sicuramente Giulio Andreotti. Eppure troppo spesso un giudizio morale, che lo vede come «anima nera» di una Prima Repubblica fatta di scandali, stragi, terrorismo, malaffare diffuso, ha impedito l’analisi accurata e la comprensione della sua figura. È quanto invece si propone Aldo Giannuli in questa lucida e approfondita biografia politica. L’autore ripercorre l’intera carriera del Divo Giulio, dagli anni giovanili dei primi impegni nell’Azione cattolica e del fondamentale incontro con De Gasperi fino alla nomina a senatore a vita, alla stagione dei processi, alla lenta uscita di scena.
Giulio Andreotti: Il Potere e i Suoi Segreti: La storia dell’uomo che ha attraversato mezzo secolo di politica italiana
Questo libro tributo ripercorre la straordinaria vita di Giulio Andreotti, una delle figure più enigmatiche e influenti della storia politica italiana. Attraverso un racconto avvincente, scopriamo il percorso di un giovane che, dalle strade di Roma, è arrivato a guidare il paese per decenni. La narrazione svela aspetti inediti della sua personalità, del suo modo unico di interpretare il potere e della sua capacità di attraversare indenne le più grandi tempeste della Repubblica. Dalle testimonianze di chi lo ha conosciuto emergono il suo proverbiale senso dell’umorismo, la sua devozione religiosa e la sua straordinaria memoria. Il libro esplora i momenti cruciali della sua carriera politica: i sette mandati come Presidente del Consiglio, il ruolo chiave nella Democrazia Cristiana, i rapporti internazionali che hanno segnato un’epoca.

